Friday, September 27, 2013

E' ragionevole, chiunque lo capisce. E' facile.

E' ragionevole, chiunque lo capisce. E' facile.
Non sei uno sfruttatore, lo puoi intendere.
Va bene per te, informatene.
Gli idioti lo chiamano idiota e i sudici, sudicio.
E' contro il sudiciume e contro l'idiozia.
Gli sfruttatori lo chiamano delitto.
Ma noi sappiamo:
è la fine dei delitti.
Non è follia ma invece
fine della follia.
Non è il caos ma
l'ordine, invece.
E' la semplicità
che è difficile a farsi.

Bertold Brecht, 1933
Lode del comunismo 

Soundtrack: Sinhead O'Connor Live at Parkpop 2013  
Ovviamente è necessario fare dei distinguo tra teoria e pratica, tra filosofia di base e realtà oggettiva, ma il principio è giusto. Laddove non si voglia la prevaricazione degli uni da parte di altri, laddove non si possa accettare che pochi opprimano i molti, ecco che la risposta è quasi scontata.
Bertold Brecht
Certamente l'uomo ne ha applicato i principi in modo errato, limitato dalla sua stessa limitatezza, oppresso dal suo stesso desiderio innato di opprimere. Ma il concetto è giusto e per la mala realizzazione non può essere misconosciuto, ignorato, rifiutato.

La storia deve insegnare a non sbagliare di nuovo non a scartare ciò che, giusto per principio, è stato attuato malamente.
http://www.digitalperformance.it - Walhalla machine - Robert Lepage
Per questo, si deve riaccettare la logica del bene comune, dell'uguaglianza nel rispetto di tutti, dell'equità nella distribuzione delle risorse. 

Utopia? Necessariamente ma è giusto rinnegare le utopie? O è assai meglio continuare a considerarle come una sorta di libìnea guida su cui misurare se stessi e le proprie azioni?


 Soundtrack: Cannoni e bombe (Opera da tre soldi)


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